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Una settimana autunnale alle porte PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandro Marcon   
Sabato 22 Ottobre 2011 11:07
A cura di Alessandro Marcon.

Si è appena concluso il primo vero peggioramento di stampo autunnale e stiamo assaporando anche delle temperature "quasi invernali" con le minime che si stanno spingendo appena sopra lo zero in tutta la pianura del nordest. Quello di Giovedì è stato un peggioramento che in corrispondenza delle ultime precipitazioni ha portato la neve sulle nostre prealpi imbiancando l'altopiano di Asiago e il Monte Grappa, come pure le piccole Dolomiti a partire da una quota attorno ai 1500m. La neve ha fatto la sua comparsa anche a quote inferiori, fino ai 1300m senza però apportare accumuli apprezzabili. Sulle Alpi invece (Dolomiti in particolare) la neve si è spinta fino ai 1000/1200 m. mentre nel reparto friulano abbiamo visto cadere in candidi fiocchi fino ai 600m.

 

Cima Grappa dopo la nevicata...accumulati circa 5 cm di neve Monte Lussari al tramonto del 21 Ottobre

Dalla cartina seguente invece possiamo vedere la disposizione degli accumuli (mm di pioggia o neve fusa equivalente) avuti nella giornata di Giovedì. In tutta la pianura veneta questi sono stati al di sopra dei 25mm, quindi  una perturbazione atlantica che ha interessato tutto il territorio con accumuli discreti, penalizzati maggiormente i monti, soprattutto area dolomitica e rilievi veronesi.

Precipitazioni del giorno 20 Ottobre

Come sarà la prossima settimana? 
Dopo la giornata di Lunedì, che dovrebbe passare senza alcun colpo ferire con al più cieli coperti, dalla mattinata di martedì un'intensa perturbazione di stampo sciroccale potrebbe bussare alle porte del nordest apportando anche importanti precipitazioni fino a parte di Giovedì. Le precipitazioni non dovrebbero essere continue e tali da provocare problemi a livello idraulico, ma visti i fatti accaduti lo scorso Novembre è opportuno prestare attenzione.

Diverso il discorso per le aree montane, pedemontane e collinari che già lo scorso anno sono state interessate da smottamenti e frane, la situazione potrebbe essere destinata a peggiorare e richiedere un'allerta.

Se la configurazione dovesse essere confermata la quota neve non dovrebbe scendere al di sotto dei 2000m se non sul finire del peggioramento nel comparto alpino.
Con l'inizio delle precipitazioni si assisterà ad un rialzo termico con temperature nella media del periodo, a causa di intense correnti sciroccali che pescheranno correnti umide e miti dal centro del Mediterraneo.

Disposizione barica metà giornata del 26 Ottobre Disposizione dei venti alla sera del 25 Ottobre, Martedì

Per il prossimo week-end dovrebbe tornare il bel tempo apportando condizioni accettabili anche per il ponte degli Ognissanti.

Sarà cura del nostro portale e del sito previsionale NORDESTMETEO.IT informarvi e seguire costantemente l'evoluzione, soprattutto in vista di questa fase delicata anche se al momento non certo preoccupante.

 

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