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A cura di Alessadro Marcon.
Stiamo vivendo uno degli inizi di Ottobre più caldi degli ultimi 150 anni. Dopo aver concluso il mese di Settembre con temperature oltre i 3.5°C dalla media di riferimento (1992-2010), alcune stazioni di rilevamento dell'ARPAV tra le giornate di Sabato e Domenica hanno sfondato i 30°C raggiungendo una temperatura che ci fa rimanere ancora con due piedi nella stagione estiva.
Fino a quando dureranno queste temperature?
Sembra proprio oramai ufficiale il "cambio di stagione" che potrebbe avvenire in un solo giorno, in pochissime ore, un cambiamento di circolazione piuttosto netto e sensibile.
Nella giornata di Venerdì sembra profilarsi la discesa di una massa d'aria fredda che si 'appoggerà' all'arco alpino riuscendo anche ad aggirarlo.
Una saccatura di origine artica che sarà in grado di apportare una netta diminuzione delle temperature (anche di 15°C tra la massima di Giovedì e quella di Sabato), molto vento (Bora) ma poche precipitazioni.Addirittura il comparto del nord-ovest italiano rimarrà a secco in quanto le correnti provenienti da Nord e Nordovest favoriranno correnti di fhoen (vento di caduta da nord-ovest) e quindi risentiranno inizialmente addirittura un aumento termico, mentre da noi al nord-est le precipitazioni non saranno rilevanti.
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| Da questa cartina si vede come la saccatura scenda dalla penisola Scandinava |
Nella serata di Venerdì, se i modelli matematici confermeranno il tutto, molto probabilmente assisteremo alla prima nevicate nelle nostre vette prealpine fino ad una quota di 1500m. In caso di fenomeni forti, questa potrebbe fare la sua comparsa anche più in basso rendendo il paesaggio quasi invernale.
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| La webcam di Cima Grappa di Lunedì mattina, venerdì sera potrebbe divenire completamente bianca. |
Per il dopo sembra che nel Mar Mediterraneo si andrebbe a generare una ferita, data dall'isolamento di una goccia fredda in quota, e capace di attirare verso di se altri impulsi freddi perturbati all'inizio della settimana successiva. Possiamo proprio dire che l'Estate è al termine e ci stiamo avviando verso la stagione autunnale, anche se le grandi piogge che hanno caratterizzato l'Autunno 2010 non sembra si possano rivedere, almeno nel breve periodo.
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| Il modello reading per la giornata di Martedì vede la presenza di una goccia fredda nel sud-Italia. questa farà da calamita per altre perturbazioni e per una ulteriore diminuzione delle temperature. |
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