| NOVITA' PREVISIONI METEO |
Da oggi troverete on-line le previsioni meteorologiche a breve termine curate dal nostro staff. A presto con nuove interessanti novità. |
| ALLERTA MALTEMPO |
|
|
|
| Scritto da Marco Rabito |
| Giovedì 03 Novembre 2011 09:41 |
|
A cura di Marco Rabito
I vari modelli fisico-matematici con l'avvicinarsi dell'evento hanno calibrato e affinato l'elaborazione permettendoci talvolta di tirare brevi sospiri di sollievo, altre volte invece di aumentare la nostra preoccupazione. Oggi nel giorno forse più decisivo, vista la vicinanza temporale, lascio spazio a quest'ultima. Ben visibile nella parte sotto del grafico l'intensità e la durata delle precipitazioni:
Preoccupazione che dovrebbe essere di ognuno di noi, necessità di informarsi, necessità di attingere a dati sempre attuali. Le premesse non sono affatto buone, il sistema perturbato che ci interesserà a partire da domani venerdì 4 novembre, sarà intenso, incisivo e, non certo da ultimo, duraturo. L'alluvione dello scorso anno nel Nordest, impone che difronte a questi peggioramenti non ci si possa più limitare ad una analisi di tipo meteorologico, occorre affrontare anche un discorso più profondo, legato ai rischi intrinsechi di queste configurazioni, rischi di tipo idrogeologico e idraulico. Non è affatto facile ma non posso esimermi dal dare una mia idea. I nostri territori appaiono ancora piuttosto recettivi, abbiamo avuto un inizio di autunno non certo caratterizzato da anomalie pluviometriche positive di rilievo, i nostri corsi d'acqua sono piuttosto scarichi, non disponiamo di acqua potenziale in montagna (intesa come cumulati nevosi pronti a fusione). Queste considerazioni di partenza sono positive, non vi è alcun dubbio. Tuttavia l'intensità e la durata della fase perturbata non lascia certo spazio alla possibilità di rilassarsi, le elaborazioni odierne del modello americano GFS mostrano un peggioramento che prenderà forma nella giornata di domani e che andrà, a fasi alterne di intensità, a interessare il nostro territorio fino a martedì, ben 5 giorni. La durata della fase perturbata rappresenta quindi un primo motivo di allerta. Nelle mappe meteorologiche allegate a questo articolo è ben osservabile come le nostre regioni vengano a trovarsi per più giorni nella zona critica, ad est dell'asse di saccatura in quota.
Le correnti previste sono ancora una volta di tipo meridionale, prevalentemente sciroccali con una quota neve che si posizionerà piuttosto in alto, un altro chiaro campanello d'allarme per il nostro territorio. Ma quanto pioverà? Con alterne emissioni i nostri modelli di riferimento hanno evidenziato previsioni di accumuli piuttosto consistenti, anche se dilazionati maggiormente nel tempo rispetto all'episodio alluvionale dello scorso anno, proprio qui però si impone una riflessione: Alluvione non significa sempre e comunque 'Ognissanti 2010'... l'episodio dello scorso anno ha rappresentato una esagerazione, una enormità, fortunatamente difficilmente uguagliabile. Purtroppo però, alluvione può significare anche molto meno. Nella mappa successiva è apprezzabile la disposizione delle precipitazioni, come detto concentrata in corrispondenza dell'ostacolo orografico indentificabile con le nostre montagne:
Avere disagi legati alla troppa pioggia non significa vedere una città come Vicenza tristemente allagata, ci sono state anche nel passato molte circostanze che hanno messo in difficoltà il sistema idraulico ed idrogeologico con molto meno di quanto accaduto nel 2010, l'episodio in arrivo potrebbe riservare molte insidie in tal senso! Oltre a questo è necessario, per dovere di informazione, segnalare anche i rischi, piuttosto concreti, che potrebbero presentarsi dal punto di vista strettamente idrogeologico e riferiti alla pedemontana, alle zone collinari e connesso quindi a movimenti franosi, smottamenti e piene improvvise di torrenti e corsi d'acqua minori.
Nella mappa sottostante ho evidenziato il trasporto di masse umide, quel tipo di correnti che favorisce le intense precipitazioni sul nostro territorio.
Nella mappa è ben visibile come correnti di questo tipo vadano ad impattare, con il loro carico di umidità, sulle nostre prealpi, generando precipitazioni da sollevamento orografico a tratti abbondanti. Un accenno, va fatto anche alla situazione per il Piemonte e la Liguria, ma anche per tutto il resto del nord, non siamo soli in questa allerta, purtroppo. Anche le restanti regioni del nord saranno alle prese con intenso maltempo con particolare riferimento per Piemonte e Liguria, quest'ultima già recentemente flagellata.
Prepariamoci, ognuno di noi, ad un impegno personale, quell'impegno che permetta a noi tutti di conoscere cosa succede, ad essere preparati ma anche a diventare noi stessi fonte di informazione. Sarà nostra cura aggiornare l'evoluzione, informare e riportare ogni notizia di rilievo e derivante da fonti verificate, ma anche voi potete fare la vostra parte informando.
Ci saranno ancora aggiustamenti nei modelli di previsione, potrebbero andare sia in un senso, che nell'altro (la mia speranza è che sia rivista la durata totale del peggioramento), seguiteci.
Teniamoci sempre costantemente aggiornati. Il forum di NordestMeteo, aprirà una discussione a tal proposito. |
| Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Novembre 2011 12:12 |