Home Notizie La settimana del TriVeneto 19 - 25 aprile 2010

La settimana inizia con un interesse per un fenomeno non direttamente collegato alla meteorologia ma sempre ben inserito nel quadro della padronanza assoluta della natura; il vulcano islandese Eyjafjallajokull infatti è in eruzione da alcuni giorni e il flusso delle correnti porta le ceneri, seppur fortemente diluite, anche sulle nostre regioni dove i profilatori verticali (LIDAR) registrano l’evento.

 

Le spettacolari immagini corrono sul web, ma forse la più indicativa è questo scatto dal satellite, in colori reali, del 17 aprile 2010.

 

foto am

 

L’eruzione non provoca effetti sulla meteorologia e la settimana trascorre piuttosto tranquilla, con un moderato cavo d’onda tra giovedì e venerdì.

 

Lunedì 19 – La settimana inizia all'insegna del cielo sereno, fatta eccezione per locali foschie nel Veneto orientale. Le massime si mantengono su valori primaverili, comprese tra 20° e 22° nella maggior parte della pianura veneta.

 

La mappa di altezza di geopotenziale indica come la presenza di una profonda area depressionaria nord-europea spinga verso sudest le masse d’aria provenienti dall’Islanda e con esse parte delle ceneri.

 

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Martedì 20 – Anche nella giornata di martedì il cielo permane sereno, con temperature in aumento sia nei valori massimi che in quelli minimi. Nel corso del pomeriggio si registrano precipitazioni a carattere piovoso di modesta entità, specie in Val Brenta e nell'Altopiano dei 7 Comuni.

 

L’instabilità va leggermente aumentando per maggior influenza di aria più fresca e instabile da nordovest, e ne è una testimonianza la seguente immagine

 

Webcam su Asiago, che evidenzia la formazione di alcuni cumuli sopra l'Altopiano dei 7 Comuni

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La situazione persiste quasi immutata anche per il giorno successivo. A livello generale si nota però la tendenza all’approfondimento di una saccatura che dall’Atlantico tende a spostarsi verso est.

 

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Mercoledì 21 – Le condizioni del tempo sono simili a martedì, con cieli sereni e temperature tardo-primaverili che localmente superano i 25°, mentre le minime salgono sopra i 10° quasi ovunque in pianura.

 

Il cavo d’onda atlantico progredisce verso le nostre regioni, ma la sua struttura non è molto marcata e non garantisce un deciso peggioramento.

 

Giovedì 22 – Giornata caratterizzata da cieli velati e locali cumuli, tuttavia senza precipitazioni. Temperature massime in calo di alcuni gradi (Villafranca Veronese 22.2, Noventa Vicentina 22.1, Maser 21.9). Minime comprese tra 9° e 14° in pianura, registrati sulla costa veneziana orientale.

 

La traiettoria del minimo di bassa pressione che si viene a formare tra giovedì e venerdì è piuttosto bassa, come evidenziato dalla mappa di altezza di geopotenziale centrata proprio nella notte. Il peggioramento è al più moderato.

 

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Venerdì 23 – Cieli molto nuvolosi fin dal mattino su tutti i settori del Veneto, con prime precipitazioni dalla tarda mattinata, in particolar modo su padovano e rodigino.

Le precipitazioni dal pomeriggio investono un po' tutta l'area triveneta, seppur con modesti accumuli. I maggiori accumuli vengono registrati a Villorba (14.0 mm), Bagnolo di Po (11.6 mm) e a Treviso (11.0 mm). Le temperature massime, in calo, si mantengono ovunque sotto ai 20°.

 

Vediamo di seguito un’immagine da satellite della mattinata di venerdì dove si evince la copertura nuvolosa sul Nord Italia e a seguire uno scatto del radar di Teolo preso nel pomeriggio, con i fenomeni, deboli, estesi su gran parte del territorio.

 

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L’allontanamento della saccatura verso sudest induce un progressivo miglioramento ma l’aria resta ancora umida e debolmente instabile.

 

Sabato 24 – Inizialmente giornata grigia e nuvolosa con deboli precipitazioni sparse. Si registrano accumuli di scarsa entità. Dalla tarda mattinata parziali schiarite in atto, con ritorno del sole un po' ovunque dal primo pomeriggio; mentre le nubi sulle zone prealpine persisteranno fino alla sera. Temperature stabili, in linea con la giornata di venerdì.

 

Un più netto miglioramento è apprezzabile per domenica, quando il rafforzarsi dell’alta pressione europea induce una dissipazione delle nubi e l’ingresso di aria più secca soprattutto in quota.

 

Ecco la mappa di altezza di geopotenziale per la notte su domenica

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Domenica 25 – Giornata limpida e serena fin dalle prime ore del mattino con cieli tersi e temperature quasi estive: massime localmente oltre i 27°, specie nel trevigiano (+27,6° a Maser, +27,5° a Breda di Piave, +27,2° a Villorba), mentre nel resto del Veneto si attestano ovunque sopra i 24°.

 

 

Michele Sartorello, Pier Luigi Masetto, Andrea Costantini

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 05 Maggio 2010 20:28)