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Nuova fioccata domani su parte del Nordest? |
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Scritto da Marco Rabito
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Venerdì 03 Febbraio 2012 13:14 |
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A cura di Marco Rabito.
Già nell'articolo pubblicato ieri facevo menzione circa una possibile nuova occasione nevosa per le nostre regioni, individuabile nella giornata di domani, sabato 4 febbraio.
Il graduale afflusso di aria molto fredda di provenienza siberiana riprenderà ad alimentare un vortice depressionario in quota, localizzabile nella prossima notte tra la Corsica e il Golfo del Leone (colore azzurrino). L'annesso vortice depressionario al suolo, visibile nella mappa allegata, appare centrato tra basso Tirreno e coste campane tenderà a risalire un po' verso nordest (isobare, ovvero linee bianche).
Tale configurazione sinottica determinerà un nuovo insaprimento delle condizioni perturbate sulle zone già duramente colpite ma potrebbe molto marginalmente interessare nuovamente anche parte del Nordest.
Cosa ci dobbiamo attendere?
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Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Febbraio 2012 13:56 |
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Dalla neve alle prime giornate di ghiaccio |
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Scritto da Marco Rabito
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Giovedì 02 Febbraio 2012 19:05 |
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A cura di Marco Rabito.
Tramandata ai posteri la nevicata di ieri, che ha imbiancato parte della pianura veneta con alterne fortune, proviamo con questo breve articolo a concentrarci su cosa accadrà nelle prossime ore e nei prossimi giorni (e qui sarà già più complesso).
Il vortice depressionario centrato sulle regioni centrali italiane ha continuato nelle ore scorse a veicolare nuvolosità e precipitazioni, in particolare nevose sull'Appennino ToscoEmiliano e Romagnolo non risparmiando le località di pianura limitrofe che hanno registrato accumuli davvero da record (alcune località risultano isolate).
Abbiamo visto nei telegiornali e in rete immagini e video impressionanti con disagi alla circolazione e alla popolazione, per certe zone si tratta e si tratterà di un vero e proprio "evento".
Nell'immagine che ho allegato la situazione prevista per sabato, molto simile a quanto visto ieri con un rinvigorimento del vortice centrato sul sud peninsulare e le correnti al suolo orientali (vanno lette quasi parallele alle isobare, le linee in bianco, ma tendenti verso il centro di bassa pressione). Il sovrascorrimento sarebbe dato alle quote superiori dalla struttura di bassa pressione in quota posizionata con i suoi minimi a ovest della Sardegna (il colore azzurrino).
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Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Febbraio 2012 00:09 |
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Tanto freddo in arrivo... e la neve? |
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Scritto da Marco Rabito
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Lunedì 30 Gennaio 2012 17:50 |
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A cura di Marco Rabito.
Dopo aver evidenziato nell'articolo precedente, la seria eventualità di una lunga fase molto fredda, fase peraltro confermata dalle recenti emissioni dei modelli fisico matematici di previsione, cerchiamo di analizzare in queste righe la possibilità di fenomeni nevosi fin sulle pianure del Nordest. 
Già in queste ore e via via in maniera più netta da domani e dopodomani proseguirà verso Ovest e anche verso Sud, attraverso le pianure prima della Russia e poi dei paesi dell'Est Europa, l'avanzata della massa d'aria gelida di cui avevo più volte fatto menzione recentemente. Questa fase prelude spesso a cadute di neve fin sulle pianure del Nord Italia anche se, mi pare opportuno, cercare un maggiore dettaglio spaziale che possa riguardare più direttamente l'area di nostra pertinenza.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Gennaio 2012 18:18 |
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Verso un'insolita ALLERTA FREDDO? |
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Scritto da Marco Rabito
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Sabato 28 Gennaio 2012 10:33 |
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A cura di Marco Rabito.
Ci eravamo lasciati con l'articolo di ieri mattina in cui, forse sbilanciandomi un po', annunciavo l'eventualità di una severa fase fredda per le nostre zone e più generalmente per buona parte della penisola.
Come più volte evidenziato, seppure ad un lasso temporale non troppo lontano, l'evoluzione previsionale è comunque soggetta a variazioni che possono essere anche influenti e per talune zone importanti.
I modelli fisico-matematici di previsione nella giornata di ieri sono rimasti concordanti sull'impanto configurativo generale, pur con le proprie ovvie sfumature. Sono quindi a confermare, nell'articolo di oggi, quanto avevo timidamente annunciato, oltre a ribadire che, man mano che ci si avvicina, la previsione acquista importanza e affidabilità.
A lato l'affusso delle masse polari-continentali alla quota isobarica di 850 hpa (1400 mt circa) nella proiezione del modello americano GFS per la notte di giovedì 2. Possiamo notare come l'isoterma di -20 sia prevista appoggiarsi all'arco alpino, inoltre si apprezza bene da dove prenda origine la colata nei colori blu e violetto.
Cosa ci riserverà quindi la prossima settimana?
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Ultimo aggiornamento Sabato 28 Gennaio 2012 11:04 |
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Severa ondata di gelo in arrivo? |
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Scritto da Marco Rabito
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Venerdì 27 Gennaio 2012 08:26 |
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A cura di Marco Rabito.
Non sono solito a proclami e a proiezioni meteo a lungo e lunghissimo termine, non è un tipo di meteorologia che mi affascina, ne tantomeno ho abbastanza fiducia sui mezzi che fino ad ora abbiamo a disposizione per sondare a distanze temporali
che superino di molto i 5-6 giorni (ovviamente è preferibile fermarsi alle canoniche 72 ore). La mappa che ho postato qui a lato (ECMWF 00 del 27 gennaio 2012) mostra chiaramente l'origine della massa d'aria che potrebbe interessare le nostre regioni e la direttiva d'ingresso, ovvero EstNordEst.
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Ultimo aggiornamento Sabato 28 Gennaio 2012 00:43 |
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