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Lunedì 27 Dicembre 2010 14:51 |
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SerenissimaMeteo è lieta di ospitare sul proprio spazio web e di offrire come risorsa scaricabile un lavoro pubblicato sulla Rivista dell'Ordine degli Ingegneri che di seguito è presentato, per scaricare il lavoro in PDF sarà sufficiente clikkare sul link evidenziato in chiusura di questo articolo, inoltre potete trovare il link all'intera rivista. Ringraziamo l'Ing. Andrea Jannì per la cortese disponibilità.
L’articolo pubblicato sulla rivista degli Ordine degli Ingegneri della provincia di Vicenza a cura dell’ing. Paolo Martini e del maestro prof. Luigi D’Alpaos, ricostruisce in modo esemplare gli effetti indotti dagli afflussi meteorici caduti dal 29/10/2010 al 01/11/2010 sul bacino idrografico del Bacchiglione.
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Venerdì 24 Dicembre 2010 16:35 |
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A cura di Marco Rabito
Buonasera a tutti gli affezionati lettori di SerenissimaMeteo, nella giornata di ieri il nostro portale insieme al partner ufficiale NordestMeteo ha sostenuto l'informazione in tempo reale relativa alla fase intensamente perturbata che ha colpito il nordest, con particolare focus sulla situazione dei corsi d'acqua. Oggi Vicenza, ma non solo, sta tirando un sospiro di sollievo. Come avevo anticipato negli aggiornamenti serali ieri, la pausa nelle precipitazioni a monte, intervenuta nel pomeriggio, ha sostanzialmente ''salvato'' Vicenza e le località a rischio lungo l'asta del fiume Bacchiglione.
Vediamo ora cosa ci riserverà il tempo per i prossimi giorni: stasera permarranno condizioni di cielo coperto con qualche sporadica precipitazione di intensità debole, al più moderata, assisteremo a un lieve calo delle temperature e conseguentemente della quota neve.
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Martedì 21 Dicembre 2010 11:40 |
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A cura di Marco Rabito
Aggiornamento del 23 dicembre 2010 ore 20.00: Appare già in azione la nuova intensa fase piovosa prevista nell'aggiornamento precedente, diluvia già in questo momento (ore 20.00) su Schio con una intensità di 20 mm/h. Il livello del Bacchiglione a Ponte degli Angeli è in continuo lento calo (4.96 m attuali) frutto della pausa precipitativa che già prima vi avevo segnalato. La mia previsione è di un ulteriore calo nelle prossime 2 ore, augurandomi che la fase perturbata in azione si riveli meno pesante e duratura del previsto. L'invito per tutti i lettori, in particolare coloro che vivono in prossimità di zone ad alta criticità è quello di mantenersi sempre aggiornati attraverso i contatti ufficiali (Protezione Civile, Pubblica Amministrazione, Forze di Pubblica Sicurezza) e attraverso la consultazione dei dati e delle informazioni reperibili in internet sul forum di NordestMeteo.
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Lunedì 20 Dicembre 2010 23:38 |
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A lato: La Notte Bianca (1901) - Edvard Munch
Cercherò di descrivere in queste poche righe le emozioni trasmesse in questi ultimi giorni dalla natura. Non cercherò di usare termini o concetti da adetti ai lavori. Non si prestano bene a trasmettere quello che ho vissuto.
Magari a qualcuno suonerà strano leggere che c’è chi si esalta ed emoziona a vedere il termometro scendere, impreca se arrivano delle velature durante la notte a rovinare una bella minima o escono nel bel mezzo di una nevicata con temperature sotto zero a vedere quanti centimetri sono caduti.
Ma è proprio questo che accumuna e differenzia noi malati di meteo dal resto delle persone. Non c’è comunque da preoccuparsi, la malattia non è grave, al più può essere contagiosa.
Tormena Ezio 20 Dicembre 2010
Iniziamo dunque a descrivere gli avvenimenti. I primi giorni di dicembre iniziano in modo molto umido. Dal primo del mese per nove giorni filati la grande protagonista è la pioggia. Scendono quasi undici centimetri di pioggia, e il cielo si presenta tra il molto nuvoloso e il coperto. Vedere il sole diventa impresa assai ardua. Pochi e sparuti raggi fanno capolino ogni tanto tra le nubi, ma in un attimo spariscono.
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Lunedì 20 Dicembre 2010 12:31 |
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A cura di Luca Bertolazzi e Alessandro Battistella.
E’ ARRIVATA LA NEVE! Come da attese, la passata nevosa di venerdì ha colpito democraticamente il Veneto non risparmiando neppure il veronese…ma che tensione la vigilia! Sì perché Verona e la sua provincia, specie la parte della media pianura, con queste configurazioni sono le più svantaggiate (per motivi orografici già spiegati in un precedente articolo). Il top delle precipitazioni per venerdì 17 era previsto su Veneto orientale e Friuli, agli antipodi della provincia scaligera, dunque qualche motivo di timore c’era specie dopo gli aggiornamenti dell’ultima’ora che facevano pensare ad una riduzione delle precipitazioni.
Tutto si gioca sul filo dei millimetri previsti, che sono pochi. Da 1 a 3 millimetri per Verona, quindi non più di qualche centimetro di neve. Che però non sembra arrivare mai. Andiamo con ordine, ecco alcune temperature registrate il mattino alle ore 10.00 sulla provincia veronese quando i primi fiocchetti svolazzanti hanno iniziato a cadere dal cielo. Bardolino: -3,3°
Verona Saval: -3,1°
Monteforte d’Alpone: -2,9° E’ presente la classica ventilazione da nordest, innescata dal minimo sul Ligure, tuttavia le temperature si mantengono straordinariamente basse.
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Mercoledì 15 Dicembre 2010 12:56 |
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A cura di Marco Rabito.
Aggiornamento del 17 dicembre ore 16.30: la nevicata che ha lasciato come da previsione alcuni centimetri di neve su gran parte del Veneto pianeggiante andrà esaurendosi nelle prossime ore. E' opportuno segnalare che interverrano nel volgere di poche ore importanti schiarite a partire da ovest, tale evoluzione depone a favore di un tracollo nelle temperature, peraltro già molto basse (-3°C attuali sul medio vicentino). Si invita a prestare molta attenzione alla viabilità che risulterà in parecchie zone molto difficoltosa e/o compromessa del tutto, saranno presenti tratti ghiacciati e innevati. Nella notte il calo termico potrebbe portare all'alba di domani a temperature minime verso i -10 nelle aree innevate.
Aggiornamento del 17 dicembre ore 13.30: dopo la nevicata di intensità molto debole che abbiamo apprezzato nelle ultime 3 ore è attesa la fase più importante per il Veneto, nelle prossime 5-6 ore si potrebbero realizzare gli accumuli al suolo di qualche centimetro. Assisteremo quindi ad una intensificazione delle precipitazioni con neve cmq sempre di intensità debole-moderata, una cessazione dei fenomeni è attesa in serata a partire da ovest.
Aggiornamento del 17 dicembre 2010 ore 8: la depressione che sarà responsabile delle nevicate odierne si sta approfondendo in queste ore nel Mar Ligure, è già peraltro in atto un aumento della nuvolosità. L'inizio della fenomenologia è ipotizzabile per la tarda mattinata-primo pomeriggio, peggioramento nevoso che appare quindi ritardato di qualche ora. Gli accumuli previsti vanno dai 2-4 cm del veronese, i 4-6 del vicentino aumentando poi verso est e verso sud. Le zone maggiormente colpite dovrebbero essere il veneto costiero e orientale (Veneziano, Sandonatese, Portogruarese), il pordenonese e il resto del Friuli Venezia Giulia con accumuli localmente superiori ai 15-20 cm.
Aggiornamento del 16 dicembre 2010 ore 13: alla luce delle proiezioni odierne mi sento di dare piena conferma alla mia proiezione di ieri, l'articolo qui di seguito va considerato quindi come previsione per la giornata di domani, ulteriori aggiornamenti verranno postati in giornata in caso di necessità.
Buongiorno a tutti i lettori di SerenissimaMeteo... avrete letto il titolo, volutamente ''forte'' nell'impatto: ebbene si, va profilandosi una configurazione meteorologica propizia per una nevicata fin sulle pianure del Nordest, mancano un paio di giorni e il sottoscritto non è solito sbilanciarsi in questo modo, specialmente in una previsione complessa come quella della neve in pianura.
Stavolta ho tradito la mia consueta cautela e mi pare giusto proporre una previsione un po' azzardata (ma nemmeno troppo) e annunciarvi quanto segue:
da alcuni giorni è in atto un afflusso di aria artica continentale che dall'area balcanica sta interessando il Veneto e il Nordest in generale, testimonianza tangibile di questa situazione sono i valori termici che in queste ore si stanno rilevando un po' ovunque. Domani le temperature saranno in ulteriore calo con valori minimi di parecchi gradi sotto lo zero e anche durante il giorno si manterranno molto basse, attorno allo zero.
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