CIRROSTRATUS FIBRATUS UNDULATUS

GENERE DELLA NUBE: Cirrostratus
SPECIE DELLA NUBE: Fibratus
VARIETA’ DELLA NUBE: Undulatus
PARTICOLARITA’ SUPPLEMENTARI E NUBI ACCESSORIE:
DATA E ORA DELLO SCATTO: Lunedì 14 Novembre ore 14.00 – 16.30
LOCALITA’ OVE E’ STATO ESEGUITO LO SCATTO: Borgoricco e Cadoneghe (PD)

FOTOGRAMMA DELLA NUBE

ANALISI SINOTTICA
L’Italia settentrionale è situata al centro di un cambio di circolazione nella media troposfera (500hPa). Tale situazione vede una circolazione anticiclonica, in cui il Veneto viene interessato da correnti deboli provenienti dai quadranti nordorientali.

La colonna d’aria in medio-bassa troposfera è tutt’altro che prossima alla saturazione; anche in questo caso la ventilazione proviene quasi esclusivamente dai quadranti nordorientali.
E’ dunque in alta troposfera che dobbiamo focalizzare l’attenzione. Dai 300hpa in su la ventilazione proviene spiccatamente da nord, e il flusso è chiaramente più sostenuto, pur non evidenziando nella colonna d’aria sottostante un wind shear in velocità degno di nota.
Tra i 250 e i 200hpa troviamo un’area con colonna d’aria meno secca, in cui posizionare con buona approssimazione i nostri cirrostrati.

La circolazione settentrionale in alta troposfera è causata dalla presenza di un vasto campo di alta pressione, con gpt piuttosto elevati soprattutto per l’area Scandinava, e per la presenza di una goccia fredda sull’Egeo. Le correnti (perlopiù deboli) che delimitano queste due figure sinottiche nell’Europa centrale, attraversano anche il nostro paese e la nostra regione, e si dispongono in modo tale da spingere le eventuali masse nuvolose verso sud.


Ed è probabilmente attorno alla quota di 200hpa che i nostri cirrostrati facevano bella presenza già dalla tarda mattinata. Di primo mattino non erano ancora arrivati a varcare il confine Italo-Austriaco. In tutte le foto è riscontrabile la tendenza della massa nuvolosa ad’omogeneizzarsi e alla perdita dei dettagli e striature, col progredire verso nord, ovvero abbassando lo sguardo sul bordo inferiore dell’immagine. Qui il cirrostrato fibratus viene meno e la specie andrebbe sostituita con un più appropriato nebulosus. Nelle ultime due foto la varietà undulatus è irriconoscibile.

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