ALTOSTRATUS MAMMA

GENERE DELLA NUBE: Altostratus
SPECIE DELLA NUBE:
VARIETA’ DELLA NUBE:
PARTICOLARITA’ SUPPLEMENTARI E NUBI ACCESSORIE: Mamma
DATA E ORA DELLO SCATTO: Venerdì 16 Settembre ore 19.00
LOCALITA’ OVE E’ STATO ESEGUITO LO SCATTO: Cadoneghe (PD)

FOTOGRAMMA DELLA NUBE (foto di Davide Rosa)

ANALISI SINOTTICA
Per l’analisi sinottica si prenda come riferimento l’articolo sull’Altostratus Opacus.

Queste protuberanze nella parte inferiore della velatura sono un raro esempio di mammatus su altostrato. La forma a mammella si scorge bene soprattutto nella seconda immagine, in alto a destra, dove i ribassamenti sono più densi e i bordi degli stessi ben più definiti. Lo Zanocco cita come causa della comparsa di queste mammatus su altostrato la veloce ed’intensa espansione laterale della nube stessa.

ALTRI FOTOGRAMMI

 

CONSIDERAZIONI di Davide Rosa

DATA E ORA DELLO SCATTO: Mercoledì 12 Aprile 2006 h 07.30
LOCALITA’ OVE E’ STATO ESEGUITO LO SCATTO: Breganze (VI)

Ricordo come il giorno precedente affluì nelle nostre terre (sito di osservazione compreso) dell’aria fredda un po’ a tutte le quote, nel novero di un episodio perturbato (sviluppatosi anche il 10 Aprile) che, durante lo stesso 11 Aprile, porto’ la neve a cadere dagli 800-900 m in su.
A metà giornata dell’11 Aprile il medio vicentino fu interessato da un episodio temporalesco assai elettrico.

Durante il mattino del 12 Aprile, invece, comincio’ ad affluire in alta quota dell’aria più tiepida; afflusso assai repentino e “traumatico”, scorrente al di sopra della massa fredda (più “pesante” stagnante in basso).
All’interfaccia tra la massa d’aria tiepida in arrivo e quella più fresca sottostante i contrasti termici hanno quindi generato della condensa in guisa di altostratus.
Ma tale scorrimento, che sottolineo repentino e “traumatico”, ha probabilmente provocato (causa fenomenologia attritiva, come capita tra 2 corpi quando interagiscono rapidamente ed energicamente tra loro) delle locali discendenze d’aria tiepida verso il basso, condensantesi nei ben visibili “mamma”.
Ecco quindi giustificata la presenza degli “altocumulus mamma”.

Nei giorni successivi la colonna d’aria è stata caratterizzata da prevalente stabilità, con lenta sostituzione della massa fresca preesistente mediante aria più tiepida di puro stampo primaverile.